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COMPLETATO IL RESTAURO DI COSIMO II A FIRENZE

29 aprile 2016 – Si sono conclusi oggi i lavori di restauro del busto di Cosimo II De Medici, collocato sulla facciata della Loggia del Grano, a lato di Palazzo Vecchio a Firenze, sostenuti dalla Ideal Work S.r.l. di Riese Pio X (Tv), leader nella realizzazione di pavimenti e rivestimenti personalizzabili, sotto la regia di Fondaco Italia.

A fare gli onori di casa un soddisfatto Dario Nardella Sindaco di Firenze che ha dichiarato:”Ringrazio Ideal Work che ci ha permesso di riscoprire questo gioiello in questa loggia storica che si affaccia su Palazzo Vecchio. Un concreto ponte tra Toscana e Veneto, regioni da sempre all’avanguardia per l’arte e per la cultura imprenditoriale. E’ un progetto che si inserisce nella collaborazione continuativa che stiamo portando avanti con Fondaco, che riguarda il recupero di piccoli grandi luoghi, come fontane, incunaboli e molti altri gioielli, diffusi per le strade di Firenze. La sinergia tra pubblico e privato, sotto la solida regia di Fondaco, fa rivivere l’arte!”

L’azienda di Treviso ha deciso di intraprendere un percorso, iniziato a Venezia nel 2015 – l’azienda ha infatti sostenuto il restauro della ruota del pavimento della Basilica di San Marco a Venezia – e passato poi a Firenze, in cui arte e conservazione del patrimonio diventano un biglietto da visita, con cui farsiconoscere a livello internazionale dando vita ad un rapporto di partecipazione attiva.

Un legame – quello dell’azienda trevigiana con l’arte e la cultura – che si esprime anche in una particolare sensibilità in interventi di Corporate Social Responsability, ma anche in una continua ricerca dell’innovazione del fondaco-idealwork-restoration-florence-cosimo-closeupprodotto che l’ha portata ad operare con archistar di rilievo mondiale quali Oscar Niemayer, Tadao Ando e Zaha Hadid. Un filo rosso che collega il presente con il passato in un progetto virtuoso e di reciproco scambio capace di creare nuovi stimoli e forza ad una azienda che è nota per la particolare qualità dei suoi prodotti e per il suo andamento positivo, in assoluta controtendenza rispetto ad un mercato che ha conosciuto una crisi profonda. Da prima azienda in Italia ad impiegare il cemento come materiale decorativo, Ideal Work è cresciuta sensibilmente in pochi anni, migliorando progressivamente il fatturato (dal 2012 +24%) oggi sfiora i 6 mln. di Euro e la marginalità. Oggi, grazie alle nuove commesse in Medio Oriente e Nord Africa, è presente con i propri progetti in più di 80 paesi nel mondo e la quota export è passata dal 20 al 50%.

“Ci siamo impegnati con entusiasmo nel sostegno di questo progetto nella città di Firenze, che per noi rappresenta una delle capitali internazionali della cultura e dell’arte – affermano Luca Seminati e Maurizio Pontello, soci e fondatori di Ideal Work – e dobbiamo ringraziare il Comune di Firenze, la Soprintendenza, i restauratori della fiorentina Bartoli Srl e Fondaco per aver reso possibile il restauro nei tempi previsti e averci sostenuto durante questo percorso. Ringraziamo anche la Città che ci ha ospitato e alla quale abbiamo deciso di regalare per qualche mese, un telo cantiere diverso dal solito (tantissimi i messaggi di apprezzamento che abbiamo ricevuto attraverso i social) perché lo abbiamfondaco-idealwork-restoration-florence-cosimo-liono affidato ad Alessandro Gatto, uno dei più quotati illustratori umoristici del mondo”.

Chiunque in questi mesi sia passato nei pressi della Loggia del Grano, infatti, ha potuto notare lo spettacolare telo da cui si affacciava un incuriosito Cosimo II. “Gatto non s’è soffermato, infatti, sull’effige del condottiero in armi. – proseguono Seminati e Pontello – Ha pensato piuttosto che, dopo più di 300 anni passati ad osservare dall’alto della Loggia del Grano il passeggio in Via de’ Neri, dovendo rimanere coperto per un po’ di tempo a causa del restauro, gradisse dare un’occhiata fuori dal telo per sincerarsi che tutto procedesse come di consueto”.

“Quando abbiamo visto l’opera da vicino – concludono Seminati e Pontello – eravamo preoccupati perché appariva in un evidente stato di degrado per cui abbiamo voluto seguire passo dopo passo il restauro. Vederlo oggi così per noi è motivo di grande soddisfazione perché sappiamo con quale professionalità e delicatezza si è intervenuti. Complimenti ai restauratori!”

“Questo restauro rispecchia appieno la nostra filosofia del “capitalizzare l’arte”. – sostiene Enrico Bressan, presidente di Fondaco – La Ideal Work ha incarnato talmente bene la nostra idea di recupero del patrimonio come nuova forma di comunicazione da sorprenderci con la scelta di una nuova visione del telo cantiere, che ha colpito l’immaginazione dei passanti. Siamo anche molto contenti che un’azienda innovativa come la Ideal Work da oggi possa aggiungersi alla prestigiosa lista di aziende partner di Firenze”.

“Il complesso e delicato intervento eseguito dai restauratori della fiorentina Bartoli Srl, permette di ammirare un’opera che concorre a creare “quell’arredo urbano” che tutto il Mondo ci invidia nella stessa misura delle opere più famose e che rende uniche le nostre città – conclude Bressan – ed è bello pensare che un’azienda di giovani, per rafforzare la propria immagine e competere nel Mondo, abbia deciso di legarsi ad una bellissima opera d’arte che riguarda un rappresentante di rilievo della grande famiglia medicea. Questa è la forza/l’opportunità che offre il nostro patrimonio storico-artistico alle nostre imprese!”.

Il concreto risultato raggiunto oggi è frutto della sensibilità di alcuni imprenditori e la collaborazione sinergica ed attiva di bravi e preparati professionisti. Un grazie particolare alle Istituzioni della Città di Firenze, in particolar modo il Comune e la Soprintendenza, per averci accompagnato in questo percorso, facendoci sentire parte integrante della vita di questa straordinaria Città.

da sinistra: Giovanni Calamandrei restauratore, Luce Sminati Ideal Work, Giorgio Caselli Comune di Firenze, Maurizio Pontello Ideal Work, Dario Nardella Sindaco di Firenze, Enrico Bressan Fondaco, Marzia Cantini Comune di Firenze, Giovanna Zabotti Fondaco

da sinistra: Giovanni Calamandrei restauratore, Luce Sminati Ideal Work, Giorgio Caselli Comune di Firenze, Maurizio Pontello Ideal Work, Dario Nardella Sindaco di Firenze, Enrico Bressan Fondaco, Marzia Cantini Comune di Firenze, Giovanna Zabotti Fondaco