Presentazione Progetto OPERA TUA 2018

Diamo il via al progetto “OPERA TUA 2018” con Coop Alleanza 3.0, che investirà 150 mila euro per il sostegno dell’arte e dei sapori del territorio.

Un sostegno che parte in primo luogo dai 2,5 milioni di cittadini-soci, che avranno l‘opportunità di decidere, direttamente attraverso il loro voto dal sito di Coop Alleanza 3.0, quale opera andranno a restaurare, un percorso guidato che passerà attraverso ben 8 regioni d’Italia e che, da quest’anno, conterà anche sulla collaborazione con dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO!

Come? Il percorso si snoda per ben 8 tappe, da Aprile fino a Novembre: ogni mese i prodotti enogastronomici di un territorio vengono valorizzati nei punti vendita Coop e, in parallelo, due gioielli artistici della stessa zona vengono proposti ai soci che, con il loro voto, determinano a quale opera destinare i fondi per il recupero.

Noi di Fondaco, grazie anche al lavoro di coordinamento con l’Associazione Beni Italiani patrimonio Mondiale UNESCO, abbiamo selezionato, tra le infinite bellezze che il nostro paese ci offre, i capolavori da restaurare e oggi siamo qui a Verona per raccontarvi personalmente la partenza di questo progetto in Puglia e Basilicata con due capolavori dedicati a San Nicola: la tempera su tavola del XIII secolo “San Nicola e storie sulla sua vita” (Pinacoteca Metropolitana di Bari) e l’olio su tela del XVIII secolo “San Nicola con Adeodato e i tre fanciulli” (chiesa di San Nicola Trimodiense di Andria).

 

Partnership tra Fondaco Italia e UNESCO

In un momento storico così delicato, caratterizzato dall’esiguità delle risorse finanziare pubbliche destinate alla manutenzione del patrimonio artistico culturale, c’è chi invece scommette con coraggio sull’arte: da Aprile infatti Fondaco e L’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO hanno siglato un accordo di partnership.

Tra i vari obiettivi, quello di creare delle sinergie per la creazione di attività di sviluppo e coinvolgimento di aziende con lo scopo di realizzare interventi di restauro nelle aree di competenza dell’Associazione e di ampliare il  Premio Imprenditori Illuminati, per  dare il via a nuove condizioni ed opportunità di comunicazione e visibilità sul tema della valorizzazione dei beni culturali attraverso l’investimento di risorse private.

La NATURA nel CUORE di ROMA

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“I fiori di cardo” è tornato!Il 13 gennaio la tela di Basilio Cascella è tornata a Palazzo Farnese

I fiori di cardo” è tornato al suo splendore!IMG_8998 Il 13 gennaio la tela di Basilio Cascella è tornata a Palazzo Farnese, dopo 6 mesi di intenso restauro: a riammirarla erano presenti il sindaco di Ortona Leo Castiglione, l’assessore comunale alla Cultura Valentina Ciampichetti, il direttore della Soprintendenza Rosaria Mencarelli, una rappresentanza dei soci di Coop Alleanza 3.0 guidata dal presidente del consiglio di Zona Paola Davani, il consigliere d’amministrazione della Cooperativa, Giuseppe La Spada, il presidente del Museo Palazzo Farnese Aldo d’Anastasio e una rappresentanza di Fondaco Italia. Il restauro è stato realizzato dalla restauratrice Valentina Manieri della Pantone Restauri, in collaborazione con collaborazione il Comune di Ortona e la Soprintendenza dell’Abruzzo.

E’ stata una grande festa, dove la comunità ortonese e il meraviglioso cibo locale hanno festeggiato il ritorno di quest’opera!

Per Fondaco una bellissima esperienza. IMG_9032


PALAZZO DUCALE VENEZIA, IL PAVIMENTO DELLA SALA DEL PIOVEGO TORNA A BRILLARE 20 ANNI A REGOLA D’ARTE DI IDEAL WORK

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Con puntualità ed a regola d’arte è stato ultimato l’intervento di restauro del pavimento della Sala del Piovego in Palazzo Ducale oggi sala delle conferenze della Soprintendenza. Protagonisti di questo intervento un’eccellenza veneziana la ditta artigiana Vianello dei fratelli Marco e Stefano Vianello ed una veneta, la Ideal Work di Vallà di Riese Pio X (Tv) accompagnati da Fondaco Italia, società di comunicazione leader nel settore della consulenza associata al recupero di opere d’arte e beni culturali.

Il sapere antico della tradizione della lavorazione del pavimento alla veneziana che s’intreccia con la tecnologia e la ricerca di prodotti innovativi. Famiglie di imprenditori ed artigiani che, riconoscendo il valore artistico e culturale di questa splendida sala, si sono unite per festeggiare il raggiungimento del 20° anniversario delle reciproche attività.

 

C’erano tanti modi per suggellare questo importante traguardo ma, questo, era senza dubbio il più originale perché capace, con un grande valore aggiunto a cui si aggiunge l’appartenenza al territorio, di fare sintesi di anni di impegno e dedizione per arrivare ad essere, nei rispettivi comparti, imprese leader.

 

L’innovazione e la tradizione è il binomio forte che unisce questi giovani imprenditori e sul quale hanno costruito anno dopo anno un percorso professionale che li ha visti collaborare da una parte, la Ideal Work, con archistar di rilievo come Oscar Niemayer, Tadao Ando e Zaha Hadid e dall’altra, la Vianello, intervenire in prestigiosi palazzi pubblici come la Ca’ D’Oro e privati come l’Hotel Danieli, le boutique ETRO e Benoit de Gorski , in Italia ed all’estero.

 

“Volevamo condividere questo traguardo e lo volevamo fare in un modo speciale, un modo che ci permettesse di lasciare una traccia del nostro operato – dicono i responsabili delle due aziende – e l’idea di farlo attraverso un atto di responsabilità sociale nel luogo di riferimento storico ed artistico e di eccellenza a Venezia come Palazzo Ducale ci ha immediatamente entusiasmato”.

 

“Siamo orgogliosi di essere veneziani e veneti ed anche di rappresentare due realtà imprenditoriali che offrono ciò che di meglio esprime la tradizione e la ricerca, caratteristiche che ci vengono riconosciute dai nostri clienti”.

 

“Mettendo a disposizione la nostra conoscenza, la manodopera qualificata insieme a prodotti, attrezzature certificati e innovativi, pensiamo di contribuire nel modo adeguato, coerente e rispettoso di un luogo così importante come la Sala del Piovego affinchè possa beneficiare di un rinnovato splendore”.

 

“Desideriamo ringraziare il Comune di Venezia e la Soprintendenza per l’opportunità che ci è stata data e per la collaborazione nell’affrontare nel migliore dei modi tutti i passaggi tecnici e burocratici necessari per realizzare il restauro”.

 

MATERA,13 DICEMBRE IL RITORNO DELLA TELA DI S’ANNA

Tela S.Anna

Tela S.Anna

Il 13 dicembre la tela “S. Anna e Maria con bambino” torna al suo splendore nella Cattedrale di Matera, restaurata grazie a “Opera tua” il progetto di Coop Alleanza 3.0 – la più grande cooperativa di consumatori del Paese – che unisce l’arte e i sapori del territorio.

Per riammirare la prestigiosa tela dopo il restauro iniziato a luglio e conclusosi a novembre appuntamento in cattedrale alle 17.30 con il Sindaco Avv. Raffaello Giulio De Ruggieri, l’arcivescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, una rappresentanza dei soci della Cooperativa, guidata dal presidente del consiglio di Zona, Lorenzo Marzulli, ed Enrico Bressan Presidente di Fondaco Italia.
Il capolavoro locale è risultato vincitore della tappa dell’iniziativa che a maggio ha riguardato Puglia e Basilicata: è stato infatti votato dal 56% dei soci della Cooperativa che hanno scelto tra questo dipinto e il “Ciclo di affreschi” sito all’ex Ospedale di San Rocco, scegliendo l’opera da restaurare sul sito della Cooperativa (www.coopalleanza3-0.it), nella propria area personale – visibile anche da smartphone e raggiungibile ancora più velocemente con la short url all.coop/operatua.
 
L’opera e il restauro
Il dipinto olio su tela S. Anna e Maria con bambino” è posizionato sull’altare di sinistra; è stato realizzato da Francesco da Martina nel 1633 (dimensioni cm 265 x 376). L’altare e la tela confermano la particolare diffusione in Basilicata del culto di Sant’Anna una donna sterile e anziana. La sterilità era considerata una maledizione ma, secondo le Scritture, Dio mandò un angelo per annunziare ad Anna che presto sarebbe sbocciata dalla radice inaridita un giglio candido e che in quella casa squallida si sarebbe aperta la rosa mistica e presto sarebbe venuta una fanciulla piena di sole. L’intervento, realizzato in collaborazione con Fondaco Italia – società attiva dal 2004 nella valorizzazione dei beni culturali, che ha lavorato a sua volta con le istituzioni territoriali – ha previsto l’asporto dell’opera dal suo alloggiamento e il rilievo fotografico anche a luce infrarossa per la localizzazione delle zone maggiormente degradate della tela, al fine di procedere al suo consolidamento. In seguito è stata anche realizzata la pulizia per la rimozione di detriti accumulatisi nel tempo e l’asporto dell’ossidazione. Si è intervenuti per rendere omogenea la cromatura dei colori e per l’applicazione di un protettivo neutro. Infine è stata realizzata una nuova struttura distanziatrice a muro per ancorare l’opera al fine di garantire un adeguato fissaggio e la corretta aerazione retrostante contro l’umidità. I soci hanno potuto vedere sul sito della Cooperativa l’andamento dei lavori di restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento dell’intervento di recupero.
Il restauro è stato realizzato dalla Ditta Pantone Restauri di Roma.
 
Il progetto “Opera tua”
Contribuire al restauro di opere d’arte del territorio e, al tempo stesso, gustare le migliori specialità enogastronomiche delle diverse regioni italiane: questo l’obiettivo di “Opera tua”. Il progetto si è snodato  in parallelo con l’iniziativa “Sapori, si parte!”, che in 7 tappe fino a  novembre ha portato a rotazione in tutti i 52 ipercoop, per un periodo di circa tre settimane, le eccellenze del gusto delle regioni italiane: dai vini del Veneto ai tarallini della Puglia, dai formaggi e i salumi delle Marche al pesto di pistacchi e i cannoli della Sicilia. In abbinamento con ciascuna tappa, i soci di Coop Alleanza 3.0 hanno potuto promuovere il restauro di un’opera d’arte della stessa regione interessata dall’iniziativa, votando tra due proposte espressione della cultura e dei talenti delle diverse aree. Gli interventi di restauro hanno riguardato diverse tipologie – dal quadro alla statua lignea, dal mosaico ai reperti archeologici, fino ad antichi tessuti – in un percorso alla scoperta di opere ritenute talvolta “minori”, anche in piccole città di provincia.

Tocca al Todaro! Restauro 59 per Fondaco grazie alla Rigoni di Asiago

 “Arte  e  Impresa”  il  progetto  che  lega  Fondaco  a  Rigoni  di  Asiago,  aggiunge  un   secondo  tassello  con  il  restauro  della  statua  del  Todaro,  collocata  sotto  i  portici  del  cortile  dei  Senatori  in   Palazzo  Ducale.     Qualità,  rispetto  dell’ambiente  e  amore  per  l’arte:  questa  la  “ricetta”  di  Rigoni  che  ha  deciso  di  riportare   all’antico  splendore  il  “Todaro”  (alcuni  studiosi  affermano  che  questo  personaggio  sta  a  Venezia  come  la   Lupa  a  Roma!).  Ma  non  solo.  Infatti  i  clienti  di  Rigoni  potranno  venire  ed  ammirare  dal  vivo  la  bellezza   ritrovata  di  questa  statua  simbolo  della  Serenissima. Continua a leggere

Presentazione del restauro numero 59!

Il giorno 05 luglio 2016 presso la Chiesetta del Doge in palazzo Ducale ci sarà la conferenza stampa di
presentazione dell’avvio del restauro dell’originale della statua del Todaro oggi esposta nel porticato
della piazzetta dei Senatori.
Interverranno Mariacristina Gribaudi, Presidente MUVE, Gabriella Belli Direttore MUVE, Andrea Rigoni
Amministratore Delegato Rigoni di Asiago, Mario Massimo Cherido Amministratore Delegato Lares restauri,
Paola Mar Assessore al Turismo ed Enrico Bressan presidente di Fondaco.