Steve Mc Curry a Rieti sul Cammino di Francesco, mostra curata da Fondaco Italia

Steve Mc Curry , Archi Papali Rieti

Steve Mc Curry , Archi Papali Rieti

 

 

Il Progetto “I Borghi di Francesco”, sostenuto dalla Regione Lazio, Area
Promozione e commercializzazione dell’agenzia regionale del Turismo, nasce con l’obiettivo
principale di contribuire a realizzare azioni di promozione turistica e di valorizzazione dei Borghi
situati nel territorio dell’anello del Cammino di Francesco unitamente al monte Terminillo ed alla
Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, anch’essi attraversati dalle tappe del Cammino.
Una proposta accessibile per tutti in un’ottica di turismo sostenibile: dal trekking a contatto con la
natura ripercorrendo i sentieri di Francesco, alla conoscenza degli aspetti storici e culturali dei piccoli
centri del Cammino, ai “sapori” dei tanti prodotti tipici e tradizionali del territorio, alle tradizioni
popolari che si tramandano da generazioni. Un’offerta ampia e diversificata, “per tutti i gusti”
sintetizzata in una guida agile e di facile fruizione anche per le persone ipovedenti, curata dalla Casa
Editrice reatina Puntidivista specializzata da anni in questo settore.
La brochure (distribuita gratuitamente) ha lo scopo di fornire una prima serie informazioni utili per
capire con immediatezza le specificità di ogni singolo borgo e del capoluogo stimolandone
l’attenzione e l’interesse. Ma soltanto con la visita nei vari luoghi sarà possibile l’approfondimento.
Alla pubblicazione segue un’altra che ha invece la funzione di evidenziare il cartellone di tutte le
iniziative che accadranno tra luglio e settembre nell’area in modo efficace e puntuale al fine di avere
una panoramica dettagliata di tutti gli eventi.
Cardine del progetto due mostre fotografiche allestite sotto gli Archi papali della Diocesi a Rieti dall’8
luglio al 4 ottobre che hanno il compito, partendo da ottiche differenti, di trasmettere emozioni
attraverso la “narrazione” di luoghi, opere d’arte e persone:
“I Borghi di Francesco” una serie di 50 scatti di fotografi amatoriali e professionisti della zona
proposte in un ideale percorso di 5 isole espositive in cui sono evidenziate sintetiche narrazioni dei
luoghi;
“Il Cammino di Francesco”, 50 scatti d’autore realizzati nel 2005 da Steve Mc Curry, il fotografo
professionista che si colloca ai vertici internazionali, che ha fissato momenti di grande pathos e
bellezza. Le opere, di proprietà del Comune di Rieti, sono state esposte nel 2014 al Museo dei
Pellegrinaggi di Santiago de Compostela; una mostra che ha riscosso grande successo rivelatasi anche
un ottimo momento di comunicazione e di valorizzazione del territorio reatino in un contesto
internazionale di assoluto valore come il luogo di preghiera spagnolo.
La mostra, curata da Fondaco Italia, offre un impianto espositivo che si rifà a due elementi
caratterizzanti la filosofia francescana: l’essenzialità (che significa anche concretezza e pulizia) e la
natura (in questo caso con l’utilizzo di materiali naturali come il legno e la corda di iuta). La
realizzazione di tale atmosfera (che di giorno sfrutta la luce naturale), arricchita dalla secolare bellezza
della pietra degli archi papali, è anche un’occasione per riflettere e valorizzare la propria intimità
soffermandosi nella lettura delle opere utilizzando le sedute poste al centro delle arcate.
Elementi di pino naturale adagiati al perimetro del palazzo sono i supporti leggeri sui quali sono
collocate le fotografie che si susseguono come a voler offrire un “cammino” attraverso le sezioni che,
nell’insieme, rappresentano il lavoro artistico del grande fotografo statunitense.
La distanza di rispetto per osservare le opere è indicata da una grossa corda di iuta posizionata a terra
a ricordare il cingolo francescano che chiude il saio.
Una mostra volutamente “lenta” in controtendenza rispetto alla “velocità” quotidiana. Una mostra che
richiede attenzione, accessibile a tutti perché capace di trasmettere ogni tipo di emozione.
Con questo progetto, Rieti ed il reatino, si portano alla ribalta nazionale; una proposta di qualità che
vuole essere l’inizio di un percorso culturale e turistico motore di rilancio del centro Italia grazie a
tutti i borghi e a tutte le associazioni che hanno deciso di far parte, con grande entusiasmo e spirito
collaborativo, a questa iniziativa.
Informazioni mostra:
Luogo: Archi del Palazzo Papale
Diocesi di Rieti
Via Cintia 83
02100 Rieti
Entrata: Gratuita
Durata: dall’8 luglio al 4 ottobre 2017
Orari: da mercoledì a domenica
dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 22

Matera, la Cattedrale riavrà il suo dipinto di Sant’Anna presto restaurato

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Anna e Maria con bambino

Cattedrale di Matera

Matera

Un affresco a testimonianza dell’importanza del culto di S. Anna in città.

Storia dell’opera

Posizionato sull’altare sinistro della Cattedrale di Matera, il dipinto olio su tela realizzato da Francesco da Martina nel 1633 conferma la particolare diffusione in Basilicata del culto di S. Anna, soprattutto presso le donne incinte o le mamme che avevano difficoltà ad allatare al seno.

Le caratteristiche del restauro in sintesi

L’intervento prevede l’asporto dell’opera dal suo alloggiamento e il rilievo fotografico anche a luce infrarossa per la localizzazione delle zone maggiormente degradate della tela, al fine di procedere al suo consolidamento. In seguito verrà realizzata la pulizia per la rimozione di detriti accumulatisi nel tempo e l’asporto dell’ossidazione. Infine si interverrà per rendere omogenea la cromatura dei colori e per l’applicazione di un protettivo neutro.

e dopo la vincitrice di Matera quadro di Sant’Anna nella Cattedrale e la vincitrice d’Abruzzo “i fiori di cardo” di Cascella ora tocca alle Marche e tocca a voi decidere!

Marche cavalletto

 

 

Coop Alleanza 3.0 sosterrà il restauro del dipinto “I fiori di cardo” esposto nel
Palazzo Farnese di Ortona. Il capolavoro locale, preferito dal 63% dei soci Coop
votanti, ha vinto la tappa dedicata all’Abruzzo di “Opera tua” il nuovo progetto di
Coop Alleanza 3.0 – la più grande cooperativa di consumatori del Paese – che unisce l’arte e i
sapori del territorio, con 7 tappe fino a novembre, portando in 52 ipercoop lungo la Dorsale
adriatica (dal Friuli-Venezia Giulia fino alla Sicilia) i migliori prodotti enogastronomici locali e
sostenendo il restauro di capolavori del territorio.
Il dipinto “I fiori di cardo” è di Basilio Cascella artista abruzzese che ha contribuito a
portare l’arte italiana ad altissimi livelli e ad essere apprezzata nel mondo; una
personalità eclettica e all’avanguardia sempre attiva ed attento a confrontarsi con
altri grandi personaggi della cultura del suo tempo tra i quali anche Gabriele
D’Annunzio. Partecipa alle più importanti e prestigiose esposizioni internazionali
d’arte. Arriva a pensare e ad editare la rivista “L’illustrazione abruzzese”
collaborando con lo stesso D’Annunzio. L’avvio del restauro è previsto in alcune
settimane grazie alla collaborazione del Comune di Ortona e la Soprintendenza dell’Abruzzo.
Le opere da restaurare sono state scelte da Coop Alleanza 3.0 in collaborazione con Fondaco
Italia, società attiva dal 2004 nella valorizzazione dei beni culturali, che ha lavorato a
sua volta con le istituzioni territoriali.
“Opera tua” si snoda infatti in parallelo con l’iniziativa “Sapori, si parte!”, che porta a rotazione in
tutti gli ipercoop, per un periodo di circa tre settimane, le eccellenze del gusto delle regioni italiane:
dai vini del Veneto ai tarallini della Puglia, dai formaggi e i salumi delle Marche al pesto di
pistacchi e i cannoli della Sicilia. In abbinamento con ciascuna tappa, i soci di Coop Alleanza 3.0
possono promuovere il restauro di un’opera d’arte della stessa regione interessata dall’iniziativa,
votando tra due proposte espressione della cultura e dei talenti delle diverse aree. Gli interventi di
restauro riguarderanno diverse tipologie – dal quadro alla statua lignea, dal mosaico ai reperti
archeologici, fino ad antichi tessuti – in un percorso alla scoperta di opere ritenute talvolta
“minori”, anche in piccole città di provincia.
Fino al 14 luglio “Opera tua” farà tappa nelle Marche: saranno infatti valorizzati i prodotti della
regione in 52 ipercoop e i soci potranno scegliere di restaurane uno tra due dipinti: “Il giuramento
degli Anconetani” (Pinacoteca Francesco Podesti, Ancona) e “Natura morta con cacciagione”
(Pinacoteca civica, Ascoli Piceno).
Votare è molto semplice: tappa dopo tappa, basta andare sul sito della Cooperativa
(www.coopalleanza3-0.it), nella propria area personale – visibile anche da smartphone e
raggiungibile ancora più velocemente con la short url all.coop/operatua – e scegliere quale tra le
due opere proposte restaurare. Come riconoscimento per ogni voto effettuato (è possibile votare
solo una volta per tappa), i soci ricevono uno sconto del 10%, caricato direttamente sulla propria
Carta socio Coop, da usare anche subito su una spesa di prodotti della regione oggetto
dell’iniziativa, su un importo di massimo 100 euro.
I soci possono vedere l’andamento dei voti sul sito della Cooperativa; l’opera vincitrice verrà resa
nota subito dopo la fine di ogni tappa. Inoltre, sempre online sarà possibile seguirne anche il
restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento dell’intervento di recupero. Un’operazione
che, in una logica di concretezza, punta alla qualità dei restauri, alla certezza dei tempi di realizzo,
al monitoraggio dei lavori grazie al web. La chiusura di tutti i Pinacoteca Ascoli Pinacoteca Ancona

iniziati i lavori DEL COMODO DI COSIMO DE MEDICI PALAZZO VECCHIO – FIRENZE GRAZIE A GEBERIT-POZZI GINORI

1 Comodo

GEBERIT-POZZI GINORI sostiene il progetto di sponsorizzazione dell’intervento di restauro del “Comodo di Cosimo de’ Medici”, posto all’interno di Palazzo Vecchio adiacente alla Sala dei Dugento. L’azienda è accompagnata da FONDACO S.R.L., società leader in Italia nel settore della consulenza e strategia nella comunicazione associata al recupero e al restauro di opere d’arte e dei beni culturali.

“Siamo lieti – ha detto il Sindaco Dario Nardella – di avere di nuovo al nostro fianco Fondaco Italia, che abbiamo già incontrato in occasione dei restauri della Fontana dello Sprone e del busto di Cosimo II, e della generosità dell’azienda Geberit-Pozzi Ginori. Il patrimonio fiorentino, di inestimabile valore artistico e culturale, necessita di cure continue e grazie al progetto Florence I care i privati possono darci una mano a tutelare i nostri beni. L’augurio è che questa collaborazione possa dare buoni frutti ed altri imprenditori lungimiranti possano seguire questo esempio”.

“E’ con particolare soddisfazione che abbiamo deciso di impegnarci in questo progetto nella città di Firenze, capitale della cultura, – ha affermato Giorgio Castiglioni Direttore Generale di Geberit Marketing e Distribuzione SA e desideriamo innanzitutto ringraziare il Comune di Firenze, la Soprintendenza e Fondaco stessa per averne reso possibile la sua realizzazione. Un intervento nel salotto della città che ci inorgoglisce particolarmente!”.

“L’innovazione, la ricerca, il design, il bello sono gli elementi che caratterizzano da sempre i due brand – continua Giorgio Castiglioni – ed abbiamo trovato perciò questo progetto, il primo in assoluto in cui si cimenta Geberit, attinente all’attività che svolgiamo ed in linea con la nostra storia ed i valori che esprimiamo. Un fil rouge che collega il presente con una fase storica, il Rinascimento, che ha segnato nell’arte e nell’architettura lo sviluppo dell’Italia tanto da diventarne riferimento per altri Paesi. Un luogo bellissimo, leggero e delicato (un bagno, un bagno/stufa, una sala per la cura del corpo e del benessere) impreziosito da dipinti di Marco da Faenza della scuola del Vasari che ne fanno una vera e propria opera d’arte.”

“Desidero ringraziare – conclude Giorgio Castiglioni – l’Arch. Giorgio Caselli ed il Dr. Carlo Francini del Comune di Firenze per la collaborazione e la disponibilità nel supportare la realizzazione della pubblicazione che consegneremo ai nostri ospiti durante la realizzazione del restauro e che servirà come strumento per conoscere alcune tematiche storico-artistiche ed aspetti dell’impianto idraulico che ai tempi del Rinascimento faceva di Palazzo Vecchio un luogo all’avanguardia”.

L’intervento è inserito nel programma FLIC “Florence I Care” con il quale il Comune di Firenze offre a coloro che vogliono diventare suoi partner l’opportunità di “prendersi cura” della città partecipando in prima persona al finanziamento di iniziative volte alla conservazione, al miglioramento ed alla valorizzazione del patrimonio artistico fiorentino.

I lavori di restauro, progettati e diretti a cura del Servizio Belle Arti del Comune di Firenze vengono realizzati dagli esperti restauratori della fiorentina Dini Restauri. La conclusione dei lavori è prevista per novembre 2017.

Presentata al Mibact a Roma, Opera tua con coop Alleanza 3.0-fondaco Italia

 

31.05.2017 ROMA MIBACT SALA SPADOLINI CONFERENZA STAMPA DI "OPERA TUA" ARTE E SAPORI DAI TERRITORI DARIO FRANCESCHINI Mirco Dondi ENRICO BRESSAN

31.05.2017 ROMA MIBACT SALA SPADOLINI
CONFERENZA STAMPA DI “OPERA TUA”
ARTE E SAPORI DAI TERRITORI
DARIO FRANCESCHINI DINO BOMBEN ENRICO BRESSAN

L’iniziativa presentata a Roma alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini dal vicepresidente Sviluppo Territori Gestione di Coop Alleanza 3.0 Mirco Dondi e da Enrico Bressan presidente di Fondaco Italia

Contribuire al restauro di opere d’arte del territorio e, al tempo stesso, gustare le migliori specialità enogastronomiche delle diverse regioni italiane. Arte e sapori si sposano nel nuovo progetto “Opera tua”, promosso da Coop Alleanza 3.0 – la più grande cooperativa di consumatori del Paese – in 52 ipercoop (dal Friuli-Venezia Giulia alla Puglia, lungo tutta la Dorsale adriatica), con un percorso in 7 tappe fino a novembre. L’investimento della Cooperativa per il recupero delle opere ammonta a 100 mila euro.

L’iniziativa è stata presentata nella sede del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo alla presenza del Ministro Dario Franceschini, con il vicepresidente Sviluppo Territori Gestione di Coop Alleanza 3.0 Mirco Dondi e con il presidente di Fondaco Italia Enrico Bressan.

“Opera tua” si snoda in parallelo con l’iniziativa “Sapori, si parte!”, che porta a rotazione in tutti gli ipercoop, per un periodo di circa tre settimane, le eccellenze del gusto delle regioni italiane: dai vini del Veneto ai tarallini della Puglia, dai formaggi e i salumi delle Marche al pesto di pistacchi e i cannoli della Sicilia. In abbinamento con ciascuna tappa, i soci di Coop Alleanza 3.0 possono promuovere il restauro di un’opera d’arte della stessa regione interessata dall’iniziativa, votando tra due proposte espressione della cultura e dei talenti delle diverse aree. Gli interventi di restauro riguarderanno diverse tipologie – dal quadro alla statua lignea, dal mosaico ai reperti archeologici, fino ad antichi tessuti – in un percorso alla scoperta di opere ritenute talvolta “minori”, anche in piccole città di provincia (vedi il calendario con le 7 tappe di “Sapori, si parte!” e le 14 opere – due per ogni tappa – proposte da “Opera tua”).

Votare è molto semplice: tappa dopo tappa, basta andare sul sito della Cooperativa (www.coopalleanza3-0.it), nella propria area personale – visibile anche da smartphone e raggiungibile ancora più velocemente con la short url all.coop/operatua – e scegliere quale tra le due opere proposte restaurare.

L’opera vincitrice verrà resa nota subito dopo la fine di ogni tappa. Inoltre, sempre online sarà possibile seguirne anche il restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento dell’intervento di recupero. Un’operazione che, in una logica di concretezza, punta alla qualità dei restauri, alla certezza dei tempi di realizzo, al monitoraggio dei lavori grazie al web.

La chiusura di tutti i restauri è prevista per giugno 2018.

“Da sempre il nostro Ministero ha cercato di promuovere, sollecitare, facilitare la collaborazione tra pubblico e privato nel restauro e nella conservazione del patrimonio artistico e culturale italiano – ha dichiarato il Ministro Franceschini – . Ma in questo caso si fa un passo in più, ovvero non solo c’è un’azienda che investe 100 mila euro al restauro di sette opere d’arte ma c’è il coinvolgimento delle persone, in questo caso dei 2,5 milioni di soci che vengono chiamati a scegliere quale opera dovrà essere oggetto dell’intervento”.

“Il nostro progetto ha lo scopo di diffondere la cultura in modo trasversale – ha dichiarato Mirco Dondi vicepresidente di Coop Alleanza 3.0 – anche grazie al contributo dei soci e dei consumatori. Per coerenza, abbiamo voluto inserire questo programma all’interno di Territori.Coop l’iniziativa che vede all’interno dei nostri ipercoop la presenza di piccoli produttori delle regioni in cui siamo presenti”.

“Finora abbiamo contribuito a realizzare 61 restauri in tutta Italia – ha dichiarato Enrico Bressan presidente di Fondaco Italia – e con questi assieme alla Coop arriveremo a 68. Un risultato che ci soddisfa e che conferma che è questo il modo migliore per coinvolgere aziende ed imprenditori attraverso un rapporto di partecipazione attiva. Desidero ringraziare le Soprintendenze territoriali, i Comuni ed i Musei che con grande entusiasmo ci hanno evidenziato le opere. Siamo già orgogliosi di poter annunciare la prima opera vincitrice che sarà il dipinto di S. Anna e Maria con bambino nella cattedrale di Matera a cui i materani sono particolarmente affezionati”.